CORE, il primo esempio di network nel settore della comunicazione e dell’innovazione turistica, ha presentato ieri il progetto “La Comunità si racconta: un nuovo modo di comunicare le destinazioni turistiche”, in una conferenza stampa presso la Biblioteca delle Oblate a Firenze.
La neuroscienza afferma che le nostre scelte si basano pochissimo sulla razionalità ma sono piuttosto il risultato di momenti affettivi ovvero agiscono a livello preconscio, se non inconscio, e ci inducono a comportamenti legati all’esperienza avuta.
Comprendere il mondo dell’individuo attraverso i suoi sensi diventa quindi centrale. In caso contrario risulta difficile cogliere le opportunità rappresentate da internet e dai social media che, troppo spesso, favoriscono una comunicazione unidirezionale e non partecipativa.
La persona è bombardata di informazioni ma non ascoltata nei suoi bisogni essenziali.
Fare leva sulle emozioni è fondamentale quando si comunica il turismo poiché ogni territorio genera emozioni, narra storie, rievoca tradizioni, crea la memoria di eventi e definisce l’identità dei luoghi. La comunicazione deve quindi avvenire attraverso gli occhi e il cuore di chi vive direttamente l’esperienza turistica.
Il progetto “La comunità si racconta” nasce dall’esigenza di valorizzare e comunicare l’insieme delle attività umane di una o più destinazioni turistiche. Il turista di oggi sceglie infatti il viaggio in base alla propria geografia emozionale: vuole fare esperienza di un incontro, più che di un luogo.
Creare storie dando voce a testimoni è l’arte quotidiana di scrittori, registi e artisti, i quali riescono a coinvolgere emozionalmente i destinatari e a generare nuove curiosità e conoscenze. Ne è un esempio contemporaneo la scrittura di Marco Vichi, l’autore fiorentino che meglio di ogni altro sa raccontare la sua città e alimentare l’immaginario dei lettori, avvicinandoli ai luoghi.
Comunicare le destinazioni attraverso le tecniche dello storytelling sta aprendo una nuova frontiera anche per la possibilità reale di contatto tra il testimone di una comunità e lo “straniero”. Sono gli stessi residenti che diventano attori dell’informazione e della promozione turistica.
Il progetto “La comunità si racconta” si realizza attraverso la creazione di un portale web basato sulle tecniche dello storytelling territoriale, uno spazio virtuale in cui le comunità ospitanti attivano narrazioni autentiche in grado di stimolare le emozioni che determinano la scelta dei viaggiatori. Il primo esempio realizzato in Toscana è stato possibile grazie alla partecipazione del Comune di Montaione, così come ha testimoniato il suo Sindaco Paola Rossetti.
CORE vuole estendere le esperienze già realizzate sul territorio toscano con l’intento di cambiare gli schemi, ormai ripetitivi e non più efficaci, nel mondo della comunicazione turistica, offrendo così alle imprese uno strumento per differenziarsi ed incidere maggiormente sui mercati turistici. Nel suo programma è previsto un convegno a settembre 2012, con una larga partecipazione dei testimoni della cultura e della comunicazione che si confronteranno su questi temi.
Per CORE hanno realizzato il progetto:
Ermanno Bonomi: 3316901426 – ermanno.bonomi8@gmail.com
Eva Pratesi: 3495653893 – evapratesi@gmail.com
Maria Grazia Florido: 3387010418 – info@floridocomunicazione.it

